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Una perla in mezzo al fango - Diario di un'esperienza in Albania
Istituto Oblate di S. Benedetto Giuseepe Labre -
Molfetta
Una perla in mezzo al fango
Diario di un'esperienza in Albania
Il carisma della carità e dell'amore racchiuso nell'espressione
"Gesù nel povero" che don Ambrogio Grittani ha trasmesso
alle sue Oblate, abbraccia tutte le povertà del tempo, fino a
raggiungere i poveri anche in terra di missione.
Da alcuni anni le Oblate si sono aperte all'esperienza della missione
che le ha condotte presso i poveri di Zheja - Albania dove hanno attivato
un progetto di promozione umana, cristiana e sociale a vari livelli.
Il coraggio e l'impegno di Sr Bartolomea, Sr Assunta e Sr Rosa è
davvero incredibile!
Dopo aver superato il primo impatto della missione, (ambiente diverso,
lingua diversa, incapacità del popolo a gestirsi di fronte alla
guerra in atto; l'accoglienza dei 6 mila Kossovari con tutto ciò
che comporta), le Oblate sono ancora lì a condividere con il
popolo nuovi problemi e situazioni.
E la crisi continua poiché esiste il grande caos provocato dalla
droga, dal traffico di esseri umani e di armi, dall'instabilità
del governo: sono le nuove situazioni che preoccupano e che rimangono
insolute.
Questa dura situazione che continua in Albania, induce le Oblate a rafforzare
il loro impegno, ponendosi continuamente alla ricerca di motivi nuovi
per infondere tranquillità e solidarietà al popolo albanese
del duemila.
E pur tuttavia, fra tanto disordine, brilla quella "perla in mezzo
al fango" (come qualcuno ha felicemente detto) della scuola materna
di Katundi i Ri, uno dei villaggi in cui si occupano le Oblate.
Il 21 Febbraio del 1999 è stata inaugurata la Chiesa e con la
Chiesa la scuola.
La struttura si trova sulla strada, tra Mamurras e Lac, strada molto
frequentata perché congiunge Durazzo a Scutari.
La sua posizione così evidente attrae ogni passante ed è
forse per questo motivo che arrivano le tante richieste dai paesi limitrofi
di iscrivere i bambini presso la nostra scuola.
Ma oltre a questa ragione ve n'è un'altra: il desiderio dei genitori
di far frequentare ai propri figli la scuola cattolica.
Infatti, quanto è stato represso e vietato nel campo religioso
in cinquant'anni di regime, oggi, il popolo albanese vuole recuperarlo
a tutti i costi.
La scuola materna e i piccoli sono canali molto forti per raggiungere
le famiglie, incidere nella formazione della nuova società e
per poter penetrare meglio nel territorio, per una evangelizzazione
a tappeto. Com'é vero che ai piccoli non si può dire di
no! Sono essi infatti a "costringere" i loro genitori a pregare
prima del pasto ...e il vangelo vince sempre!
Le pagine che seguono in questo opuscoletto sono tratte dal diario delle
suore che vivono in missione, in cui raccontano la vita della scuola
e il suo svolgimento.
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